sabato 17 giugno 2017

Una ciarlatana da un bullo

Comico il video segnalato oggi da Ugo Bardi. Più che la risposta di Rampini, trovo interessanti le "argomentazioni" della ciarlatana di turno.




Il GW sarebbe una bufala perché "i cambiamenti climatici ci sono sempre stati e continuano ad esserci" (), gli "studi scientifici" () dimostrano che "anche su Marte ci sono i cambiamenti climatici e lì non c'è vita"() e "le ricerche () ci dimostrano che negli undici quindici anni le emissioni sono aumentate mentre la temperatura globbale media è rimasta invariata"().



Questa qua ha avrebbe fatto "la Bocconi" senza saper leggere un grafico. E si sarebbe anche laureata a mo' di slogan? E poi è entrata nello staff di Tonald Drump.
Uhm....uhm....logico, no? A meno che....


26 commenti:

  1. Personalmente anche ridendo mi rimane un certo amaro in bocca a sentire stupidaggini scientifiche spacciate per informazione corretta con saccenteria. Poi anche il riso finisce se penso a quanti telespettatori avranno dato torto a Rampini e ragione alla Tommasi. Perché i due memi negazionisti ("il clima è sempre cambiato e sempre cambierà", "le misurazioni mostrano che la temperatura terrestre non cresce dall' inizio del secolo") sono infondati ma assai efficaci nella loro semplice veste di fattoidi nel convincere una parte dell' opinione pubblica.

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    1. Hai ragione! Del resto è dura far capire ai bambini piccini che la Terra non è piatta.

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    2. 'le misurazioni mostrano che la temperatura terrestre non cresce dall' inizio del secolo") sono infondati ma assai efficaci nella loro semplice veste di fattoidi nel convincere una parte dell' opinione pubblica.'

      Oddio... anche gli articoli scientifici peer-reviewed come questo...

      http://onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1002/2017EF000554/abstract?utm_content=buffer6a953&utm_medium=social&utm_source=twitter.com&utm_campaign=buffer

      ... convincono l'opinione pubblica. Non certo quelli col confirmation bias e le tesi 'scientifiche' preconfezionate che girano da queste parti.
      L'articolo succitato dice persino che la pausa che avete cercato di karlizzare c'è effettivamente stata e, peggio ancora, che sulla base dei DATI disponibili non si può nemmeno escludere che sia finita!

      Come cantava Caterina Ca' '... la verità, ti fa male, lo soooooo'...

      Buona continuazione di crociata.

      R.

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    3. «'le misurazioni mostrano che la temperatura terrestre non cresce dall' inizio del secolo") sono infondati ma assai efficaci nella loro semplice veste di fattoidi nel convincere una parte dell' opinione pubblica.'
      Oddio... anche gli articoli scientifici peer-reviewed come questo...
      http://onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1002/2017EF000554/abstract?utm_content=buffer6a953&utm_medium=social&utm_source=twitter.com&utm_campaign=buffer
      ... convincono l'opinione pubblica.»

      Certo (e sarebbe anche bello che riuscisse a farlo anche con dei minus come la tipa del video), ma non dicono che “le misurazioni mostrano che la temperatura terrestre non cresce dall' inizio del secolo"”.
      “Although recent decades have been the warmest since 1850, and global mean temperatures during 2015 and 2016 beat all instrumental records, the rate of increase in global surface air temperature (GSAT) significantly decreased at the beginning of the 21st Century.” <- “the rate of increase in GSAT decreased” = il rateo di incremento, il “pace” è diminuito, cioè le GSAT crescono ma meno velocemente di prima. Che è quello di cui scrivo anche io nel mio blog, per es. qui:
      http://climafluttuante.blogspot.ch/2015/06/spot-difference.html
      http://climafluttuante.blogspot.ch/2014/01/plateau-iv-di-trend-e-di-interpretazioni.html
      Dunque, le GSAT crescono ancora ma con un “pace” meno forte, con un trend meno ripido, con un rateo di crescita inferiore, un aumento di T per unità di tempo inferiore a prima.
      Ti è chiaro il concetto?

      «Non certo quelli col confirmation bias e le tesi 'scientifiche' preconfezionate che girano da queste parti.»

      A chi ti riferisci di preciso?

      «L'articolo succitato dice persino che la pausa che avete cercato di karlizzare c'è effettivamente stata e, peggio ancora, che sulla base dei DATI disponibili non si può nemmeno escludere che sia finita!»

      No, non parla di pausa, ma parla di “slowdown of the rate of increase in GSAT “, cioè quello che dicevo sopra. E ne ipotizza anche i motivi (“the energy budget shows therefore that the heat required to melt this additional 316 Gt/yr of ice is of the same order as the energy needed to warm the atmosphere during the decade 2002–2011 as much as during the previous one, suggesting a redistribution of heat within the atmosphere-cryosphere system.”) Più chiaro di così...

      «che avete cercato di karlizzare»

      Mi sfugge il significato del verbo (e poi, “voi” chi?). Se per caso ti riferisci al lavoro di Karl et al. 2015, due cose:
      1) leggi per es. questo mio post, scritto un anno e mezzo prima di quel lavoro, poi chiedi scusa con calma quando vuoi.
      http://climafluttuante.blogspot.ch/2014/01/plateau-iv-di-trend-e-di-interpretazioni.html
      2) Come sempre, eh: if you don't like a message, and there is a lack of arguments against it, attack the credibility of the messenger. Solita prassi, niente di nuovo di impressionante.
      3 )Se invece ti riferisci ad altro, specifica cosa intendi, Capisco bene che questa rovente ed ennesima ondata di calore possa indurti confusione mentale, ma capisci bene che il minimo comun denominatore per farsi capire è la chiarezza dell'esposizione.

      «Come cantava Caterina Ca' '... la verità, ti fa male, lo soooooo'... »

      E le bugie hanno le gambe corte...
      ...vedo che siamo al grappino...

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    4. Vedo che stenti a replicare alle mie risposte e non rispondi alle mie domande. Troppo caldo sotto l'ombrellone?

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    5. 'Vedo che stenti a replicare alle mie risposte e non rispondi alle mie domande. Troppo caldo sotto l'ombrellone?'

      E io vedo che continui a tagliare i miei messaggi, per esempio quello con estratto dall'articolo ERL di Cook et al, a proposito delle percentuali.
      Riprova.

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    6. Li taglio perché c'entrano come i proverbiali cavoli a merenda.

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    7. 'Li taglio perché c'entrano come i proverbiali cavoli a merenda.'

      Ma non dire scemenze!... di percentuali ne parla il video alla base di questo blog post, di percentuali ne ho parlato io nel mio primo messaggio, e di percentuali parla la tua risposta, ... ed in tutti i casi di tratta delle stesse percentuali, quelle del famoso articolo ERL del 'climatologo' John Cook.
      Hai la coda di paglia.

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    8. Senti, “amico”: non ho intenzione di perdere del tempo cazzeggiando con te. Se ti va di intavolare un dialogo costruttivo, anche critico (ben venga), ok. Sembrerebbe che un po' ti va, se non erro, visto che passi spesso e leggi (credo) il mio piccolo blog (e di questo te ne sono grato).
      Altrimenti non aspettarti che risponda ai tuoi commenti e neppure che li evidenzi. La spugna è sempre pronta.

      Nel merito: ho scritto a chiare lettere che più che la risposta di Rampini – che a me non interessa, e bada che io non sono Stefano Caserini, visto a vole mi confondi con lui e lui sul suo blog ha invece elogiato il Rampini – a me interessavano le “argomentazioni” della ciarlatana del video. Sei capace di leggere, no? Compendi la lingua italiana, no? E allora, dai...
      Tu nel commento del 19 giugno 2017 21:37 tiri in ballo le % del paper di Cook come puntualizzazione ad una replica del Rampini. Io ti rispondo con evidente (a tutti, tranne che a te) ironia il 19 giugno 2017 22:54. Non c'è bisongo di lavorare al CERN per capire che il mio 100% era ironico. O sì?
      Perché, poi, da qui ti parte l'embolo mestruale delle percentuali. Se vuoi che parliamo del lavoro di Cook non c'e problema, ma lo facciamo con calma e tranquillità nel post dedicato.

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  2. Ma come?... Neanche Vampini ti va bene? ... ti/vi ha pure aggiunto 2% al 97% di consenso.
    Ingrato.

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    1. No, perché avrebbe dovuto arrivare al 100!

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    2. Ah!... Non sapevo che il 97.1% del 32.6% facesse 100%.
      Dopo la climatologia creativa ti esibisci anche in matematica creativa... 😂
      Ciao.

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    3. Mi sa che questa ennesima rovente canicola ti sta bruciando piu neuroni del solito!
      Buona sudata!

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    4. Ehm...probabilmente non hai colto l'ironia nella mia risposta del 19 giugno 2017 22:54. Me ne accorgo solo adesso che insisti con la menata delle % :-D

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    5. "A proposito di insistere... vedo che continui a tagliare l'estratto dell'articolo di Cook, sulle percentuali (1)... L'ennesima (per te) inconvenient truth, eh? (2)
      E tu vorresti essere preso sul serio? Ma dai! (3)"

      1) taglio non direi, semplicemente - come ho già detto - non c'entra un piffero con il post per cui passo acqua e sapone.
      2) se pensi che la truth per me dipenda da quello studio di Cook ti sbagli di grosso. Non ho bisogno del meteorologo per capire da dove tira il vento ;-)
      3) se vuoi considerare il mio blog come non serio, fai pure. Mica ho bisogno della tua approvazione per questo. Constato, però, che lo leggi e ci commenti, anche animatamente. Vorrà dire che ti diverti a farlo con chi consideri non serio, figuriamoci con quelli seri!
      Ciao

      PS: mi sono inavvertitamente partiti i tuoi ultimi 2 commenti, li ho ripescati nelle mie risposte mettendoli all'inizio tra virgolette.

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  3. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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  4. Quest'ultimo commento non te lo passo. Già avvisato zillanta volte. Ora siamo alla zillantunesima.

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    1. Ah!... Il sodale bloggaro non si tocca... lui puo' sputtanare chiunque, il dissenso e' vietato.
      Ma non era solo Trump che faceva queste cose, mentre voi siete gli illuminati aperti al dialogo?
      Mah...

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    2. Non c'entra una minchia. Vedo che sei piuttosto propenso al vittimismo gomblottista e cospirativo. Che strano.... :-D
      Il commento non te lo ho passato non perché "toccavi" il pinco o il sempronio di turno. Ma - come già scritto altre volte, per es. qui http://climafluttuante.blogspot.ch/2017/05/clima-piu-estremo-i-temperature.html?showComment=1495983981502#c2529428998240952341 - perché sei completamente fuori tema.

      Per questo motivo ho usato la spugna anche per il tuo penultimo commento, quello sulle percentuali. C'entrano un bischero con il post, per cui acqua!

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  5. Ahi ahi ahi!...

    https://www.nature.com/ngeo/journal/vaop/ncurrent/full/ngeo2973.html


    ... modellini farlocchi anyone?

    Presto! Si chiami subito John 'psicologo cognitivo' Cook e la gang di skepticalFantaScience per sputtanare gli autori!

    Riprovare.

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    1. Lo vedi cosa intendevo? Dimmi te che c'entra questo studio che segnali (peraltro molto interessante, su cui ci sto proprio scrivendo un post) con il post nel quale commenti. L'impressione è che scrivi così per scrivere, poco importa cosa e dove. Questo commento te lo passo solo perché dimostra quel che dicevo prima. Ma è l'ultimo. Avvisato.

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  6. 'L'impressione è che scrivi così per scrivere, poco importa cosa e dove. Questo commento te lo passo solo perché dimostra quel che dicevo prima. Ma è l'ultimo. Avvisato.'

    Avvisa pure... ma la cialtrona oggetto del tuo sobrio articolo parla di temperature... l'articolo di nature che cito io parla di?... temperature.
    Mi sa che io sotto l'ombrellone ho meno caldo del tuo ufficio, Steph!
    Riprova pure con comodo, fra una censura di opinioni scomode e l'altra... che per puro caso (!??) è la stessa tecnica del sodale da te citato nella prima riga. Siete fatti con lo stampino! 😂

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    1. Non mi risulta che parli delle cause delle differenze fra i pace of warming troposferici dei dataset satellitari e dei modelli. O mi sono perso qualcosa?

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    2. "Ti perdi molto... prova a togliere il cappuccio alla prossima riunione della setta CAGW, scoprirai un mondo (per fortuna) diverso.
      Ciao. "

      Ripeto e cerco di essere più chiaro: non mi risulta che la ciarlatana di turno, nel video, parli delle cause delle differenze fra i pace of warming troposferici dei dataset satellitari e quelli dei modelli.
      Il "mi sono perso qualcosa" si riferisce a questo, al fatto che la ciarlatana di turno, nel video, non parli delle cause delle differenze fra i pace of warming troposferici dei dataset satellitari e quelli dei modelli.
      Il resto (cappucci, riunioni del ?CAWG? e palle varie) c'entrano una beneamata minchia. Se ti diverti a rispondere in questo modo - facendo finta di non capire, di non saper leggere, battendo tasti a caso sulla tastiera... - fai pure. Vorrà dire che i commenti finiranno tutti sotto l'acqua della spugna.

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  7. @Steph: se posso permettermi la inviterei a non adeguarsi alla volgarità di RK. Dai suoi post e dalle sue spiegazioni appare chiaro che lei è competente in materia di climatologia e mantiene un corretto spirito critico, mentre il suo maleducato “antagonista” crede di nascondere la sua incompetenza nel campo farcendo i suoi commenti con esternazioni satiriche e patetiche derisioni della comunità scientifica condite con interpretazioni fuorviate di articoli specialistici.
    L’ aspetto più incongruo (di cui non si accorge o fa finta di non accorgersene) è che ripetutamente linka articoli che nel merito danno torto a questo o quel meme negazionista ma che nelle sue interpretazioni irrazionali vengono spacciati per il contrario.
    Anche l’ ultimo esempio dell’ articolo di Nature si aggiunge alla lista: basterebbe osservare nella prima figura “Model and observed TMT data and difference time series” direttamente i dati RSS versione 4.0 e il trend relativo (in rosso) per accorgersi che la crescita delle temperature dal 1980 circa ad oggi è sostanzialmente lineare, al di là ovviamente del “rumore” dato dalla variabilità di breve periodo. Con un semplice conto si può poi trovare che il rateo di aumento delle temperature della troposfera intermedia risulta 0.22 gradi per decennio, ossia, tra l’ altro, un valore più alto dei dataset indipendenti delle T superficiali che riportano 0.16/0.19 (vedi meme negazionista “i dati satellitari contraddicono quelli delle stazioni meteo”). Se si considerasse poi il rateo dal 1980 al 2000 lo si troverebbe del tutto simile a quello dal 2000 ad oggi. Eppure questi finti scettici continuano a sostenere spudoratamente che le temperature dall’ inizio del secolo non salgono più ( meme “il GW si è fermato”).
    Anche la continua valutazione critica operata dalla comunità scientifica sui modelli climatologici per il loro miglioramento (sia quando sovrastimano i trend come nell’ ultimo caso che quando li sottostimano come accaduto sovente e sempre senza il minimo fiato da parte degli scettici) e l’ adeguamento con dati osservativi (anch’ essi in continua rivalutazione per la riduzione dei margini d’ incertezza e l’ individuazione di errori sistematici) viene spacciata per l’ esatto opposto ossia per la conferma del meme “i modelli sono inaffidabili”.
    Certo per coloro che spacciano per validi pseudo-modelli tipo quelli di Scafetta, incoerenti con i dati non solo quantitativamente ma addirittura qualitativamente, tutto ciò si adatta al rovesciamento della realtà operato dal loro intelletto.

    Alberto

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